Camera Oscura

Attraverso un dialogo tra fotografia e movimento, questo laboratorio invita i partecipanti a esplorare il potenziale narrativo delle immagini fotogiornalistiche traducendole in azioni fisiche.
Questo processo non si configura come una semplice trasposizione visiva, ma diventa un’indagine sul presente, aprendo nuove prospettive di lettura e interpretazione delle immagini.

Viviamo in un’epoca segnata da un flusso continuo di immagini che documentano eventi, conflitti, trasformazioni sociali ed emergenze globali.
Queste immagini ci attraversano quotidianamente, suscitando reazioni, ma spesso restano intrappolate in una dimensione superficiale, consumate rapidamente prima di essere dimenticate.
Entrare in relazione con il presente e con gli eventi storici contemporanei attraverso il corpo significa rallentare questo processo, creare uno spazio di ascolto e presenza, trasformando la visione in esperienza.

In un momento in cui la distanza tra noi e le immagini del mondo sembra paradossalmente aumentare, questo lavoro offre un’opportunità per riattivare una connessione diretta e sensoriale con la realtà che ci circonda.

Photo © Alyona Kochetkova, Ronaldo Schemidt, Heba Khamis